sul
Piccolo del 30-10-2011
let’s go!
marketing urbano o musica e canzoni?
“Let’s Go!”
Motto
sfruttatissimo, vien da dire, proprio per l’istintività che
comporta questo bisillabo internazionalmente usato, che si
conclude così bene, con la ormai ex targa
stradal-provinciale di Gorizia, GO.
La sua
versione locale, “N’Demo!” o “Gremo!”, pur sempre bisillaba,
non pare così efficace per raccontare di Gorizia, rispetto
il “Let’s Go!” recentemente proposto dallo Studio Grafico “Punktone”,
su commissione di ComunGorizia e Confcommercio, per un
progetto che, previo concorso, si è meritato un
finanziamento regionale per la rivitalizzazione delle aree
del centro storico goriziano, che al momento della
presentazione del bando erano ancora aperto cantiere, le
piazze Vittoria, Cavour e Sant’Antonio e le vie Cocevia,
Rastello, Monache, Mazzini e Garibaldi, ben progettate e ben
riuscite.
Ma “LET’S
GO”, racconta dei goriziani e di Gorizia ancora dal 1965,
quando il noto regista Luchino Visconti (1906-1976) realizza
“Vaghe stelle dell’Orsa”, che vede protagonista una più che
splendida Claudia Cardinale (La Golletta, Tunisi, 1938). La
colonna sonora del film, comprendeva, oltre ad alcune
canzoni rimaste nel mito, quali "Io che non vivo senza te"
(cantata da Pino Donaggio), "Una rotonda sul mare" (Fred
Buongusto), "E se domani..." (Mina), anche due pezzi
composti e suonati dalle Tigri: "If You don't want" e "Let's
go" per l’appunto, pubblicate a 45 giri su vinile nero,
dalla casa discografica Durium di Milano.
Ma come
sono finite le Tigri di Gorizia, in un film di Luchino
Visconti?
Il
complesso era alla sua seconda versione. Al capogruppo e
batterista Gigi Lo Re e al cantante Tiziano Bainat, reduci
della prima edizione che aveva partecipato alla finale
televisiva di “Gran Premio” nel novembre del 1963, si erano
aggiunti Giuliano Gregori (ritmica), Mario Grusovin (solo),
Angelo Konjedic (basso) ed Edoardo Scozzai (contrassolo) e,
tutti assieme, si sono ritrovati nel 1965 a Roma al “Piper
club ad affrontare i Beatles”, nella famosa sfida rock della
quale peraltro i scarafaggi di Liverpool non furono mai
informati, come da consuetudine del millantatorio marketing
romano dell’epoca, immutato peraltro anche oggi, in ogni
campo.
Pur
mancando i Beatles, le Tigri furono però sentite dal
Visconti e piacquero mentre cantavano “Hello”, tantoché
furono scritturate per la colonna sonora del film assieme ad
altri grandi protagonisti della musica italiana (Donaggio,
Buongusto, Mina), facendo loro incidere allo Studio di
“Fonoroma” la canzone “Hello”, ribattezzata “Let’s go”,
pubblicata poi con la copertina che si vede nell’immagine,
col ritratto di una bellissima Claudia Cardinale, in
avvincente bianco e nero con sottoveste.
Su YouTube,
digitando "If You don't want" e “Tigri”, si può ascoltare la
canzone incisa sul retro di “Let’s go” nel 1965, un attimo,
ma proprio un attimo prima, della grande rivoluzione
culturale del ‘68, quella dimenticata degli Hippies e per la
Pace.
Diego
Kuzmin |